LUMe Teatro in Residenza

Comunicato Wool Experience del 15 agosto 2017

Ritratto di famiglia reale, studio intorno a Shakespeare di Lume teatro (MI)

“LUMe teatro” (Laboratorio Universitario Metropolitano) è una realtà nata all’interno del centro sociale “Lume”. È composta da diversi studenti delle principali accademie teatrali milanesi che già durante gli studi hanno voluto investire il loro tempo nell’incontrare il pubblico per crescere e dare un contributo culturale e politico alla realtà di “Lume”.
“Lume teatro” è nato in uno spazio non convenzionale e unico nel panorama milanese: una cripta sotterranea in pietra. Lo spazio suggestivo e le proposte che ospita attraggono principalmente gli studenti dell’Università Statale che si trova a pochi passi dal centro sociale. In questo modo ci si ritrova davanti un pubblico che, pur non frequentando assiduamente il teatro, è affamato e desideroso di animare quel luogo, lontano dal consumo culturale di massa dei giorni nostri.

Purtroppo il 26 luglio 2017 questa realtà è stata chiusa e i ragazzi costretti  a sgomberare. La loro passione però, malgrado l’incertezza del momento, continua e il progetto va avanti!

Appuntamento quindi confermato (Residenza dal 6 al 15 agosto con Teatro OZ) con pubblico evento il 15 agosto (al Lanificio Botto di Miagliano).

Ritratto di famiglia reale – LUME Teatro – Miagliano (BI) 15 a…

LUME Teatro. Giovani, belli, bravi, folli, artisti. A guardarli mentre studiano, provano, giocano, sudano … viene da domandarsi: possibile che c'è ancora tra i giovani chi crede nel teatro? E loro ci credono. I loro corpi parlano; le loro voci si muovono. Imparare l'arte della recitazione è un percorso lungo e faticoso, ma ciò che lascia dentro è vitale e durerà per sempre.Venite a vedere il loro studio sull'Amleto, vi stupirà! 15 agosto 2017 – Lanificio Botto – Miagliano (BI).

Pubblicato da Amici della Lana su Giovedì 10 agosto 2017

Iniziamo questo viaggio misurandoci con uno dei personaggi, se non il personaggio, per eccellenza del teatro occidentale. Indirizziamo la nostra rotta verso un testo e un autore che, per la loro capacità di parlare attraverso i secoli, crediamo possano portarci a una più profonda conoscenza dell’umanità. Sarà un naufragio, ci perderemo e dentro questo mondo cercheremo una luce che guidi la nostra ricerca artistica e umana. Amleto parla della necessità che abita ognuno di noi, del rapporto dei giovani con il mondo e con il potere che li circonda e li pervade, del coraggio di andare fino in fondo nelle proprie scelte e dell’eterna danza tra la vita e la morte.

Perché Amleto?

Non voglio ballare, voglio farmi male
Non voglio ballare, io mi sento male, devo vomitare In questo locale cosa altro vuoi fare
Non si può parlare e non voglio ballare
La rivolta ormai è un fatto personale Lasciatemi stare

“Non voglio ballare” – Zen Circus

Alcune immagini dello spazio LUMe di Milano:

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *