Sogn ‘d na noch in mes ‘d l’istà

Locandina_sognomezzaSogn ‘d na noch in mes ‘d l’istà 

(Sogno di una notte di mezza estate)

di William Shakespeare

con Cristina Colonna, Alberto Fante, Alfredo Boccalatte, Annalisa Di Gioia, Cesare Lombardi*, Chiara Ceria, Giulia Marletta, Laura Di Gioia, Laura Vittino, Maria Raiteri, Michele Missaggia*, Monica Rubin Barazza, Pamela Tomaino, Paola Mazzucato, Sonia Rondi, Vittoria Bazzan

Regia Fabio Banfo

Assistente alla regia Chiara Ceria, Scene  e costumi Laura Rossi e  Annalisa Zanni, Adattamento del testo Fabio Banfo, Traduzione in piemontese Laura Vittino, Traduzione in lingua dei segni Pamela Tomaino

In occasione della ricorrenza dei 400 anni dalla morte di William Shakespeare, all’interno del progetto Wool Experience 2016 (Rassegna Verso Shakespeare), con il patrocinio del Comune di Miagliano, della Regione Piemonte, Biella Turismo, ENS (Ente Nazionale Sordi) e il contributo di Cassa di Risparmio di Biella è stata messa in scena, a giugno 2016, la commedia Sogn ‘d na noch in mes ‘d l’istà (Sogno di una notte di mezza estate)”. Lo spettacolo è frutto del laboratorio di recitazione dell’Associazione Teatro Oz, condotto da Fabio Banfo (che cura anche la regia dello spettacolo), con la direzione artistica di Manuela Tamietti. L’obiettivo è quello di restituire una delle commedie più belle e famose di Shakespeare in una dimensione popolare e autentica: una versione veloce, allegra, a tratti audace senza fronzoli, ma che punta tutto sulla interpretazione e sulla comicità degli attori, nonché sulla magia del testo.

L’azione non si svolge nell’immaginaria Atene antica, ma nella Biella odierna, dove nel contesto di un matrimonio, la piccola Giulia, cacciata a letto dai genitori novelli sposi, che non le vogliono permettere di vedere il suo fidanzatino, una volta addormentata, comincerà a sognare il bosco magico di Shakespeare, abitandolo degli stessi personaggi del matrimonio, trasformati in fate, folletti, re e regine, ed una buffa compagnia di attori scalcagnati, che si inseguono e si rincorrono, per amore, per odio, tra magie e scherzi, e momenti di esilarante comicità. Un sogno dentro il sogno, che ha lo scopo di avvicinare tutti, grandi e piccini, alla bellezza del genio di Shakespeare.

Scheda artistica Sogn Teatro Oz

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